Nunzio

(rabbrividendo, abbandona sulla tavola il violino.)

La voce di Filomena Carrese

(sempre più lontana) Meglio se avesse gittato il suo onore in mezzo alla strada!

Nunzio

(mormora:) Che tristezza! Che tristezza! (Siede, avvilito.)

SCENA ULTIMA.

DONNA COSTANZA, PAOLINA, NUNZIO.

Donna Costanza

(dal fondo) È permesso?