Caterina
(comincia coraggiosamente) Quando tu... (Ma subito porta la mano alla gola come se si sentisse strozzare).... No, no, no, non è possibile! non è possibile!... (Con desolazione lagrimosa) Come si possono pronunziare certe parole!?...
Ludovico
(sempre più febbrilmente) Parla, parla!
Caterina
Ma nessun lume d'intuizione ti soccorre ancora? Non senti ancora penetrare tutta intera la verità dentro di te? Non la leggi qui, qui, nei miei occhi?
Ludovico
(quasi tremante e girando lo sguardo altrove) Caterina!...
Caterina
(afferrandolo per le braccia, costringendolo a guardarla e accostando il volto al volto di lui) Fissami bene in faccia, Ludovico!... Non volgere gli sguardi altrove, come un fanciullo pauroso.... Fissami con coraggio, e comprendimi, e non obbligarmi a pronunziare le parole roventi.... Leggi, leggi qui.... Liberami tu stesso da questo incubo.... Ricòrdati tutto, Ludovico.... Ricòrdati.... Ricòrdati la tua assenza di un anno fa... la tua lunga assenza....