(irradiandosi) E me lo domandi?

Ludovico

Vuoi veramente ch'io abbia l'eroismo di considerare la tua colpa come il delirio di un'inferma?

Caterina

(ansiosa) Sì!

Ludovico

Vuoi che io compia il prodigio di dimenticare... anzi, no, meglio, meglio ancora, di ricominciare da capo, di rivivere nella illusione, nella certezza della tua innocenza e della tua fedeltà?

Caterina

(avidamente) Sì, Ludovico!...

Ludovico