(interrompendola) Via, mamma, per ora tronchiamo....
Signora Renzi
(severa) No! Voglio andare sino in fondo una volta per sempre. (A Clelia) Non v'accorgete, povera [pg!281] donna (a Mario, che vorrebbe impedirle di continuare) — lasciami dire —... non v'accorgete che nei vostri proponimenti c'è una grave contraddizione? Voi volete che il vostro figliuolo diventi un uomo utile, un uomo d'onore, un uomo felice... e gli preparate lo spettacolo straziante e disonorante di una madre condannata dalle stesse leggi per le quali ora combattete. E che cosa dovrà dirgli di voi suo padre? E che gli direte voi stessa?... E quando questo figliuolo sarà un fanciullo, come affronterete la sua curiosità? E quando sarà un giovane forte ed altero, come affronterete il suo orgoglio? E quando avrà una coscienza per giudicare... come, come affronterete voi il suo giudizio? E quali gioie, quali conforti gli saranno serbati fra un padre e una madre che si disputano il suo cuore e che non hanno di comune nè la casa, nè il nome, nè l'onorabilità? Il suo animo, siatene certa, si alimenterà di rancore, e verrà un giorno in cui egli potrà rimproverarvi persino (solenne e insinuante) di averlo messo al mondo....
Clelia
(disfatta, senza fiato) Basta... basta.... Lo so che avete ragione.... Io mi sono ribellata, ma alla mia ribellione, ve ne prego, non ci credete.... Adesso non ho più la forza di pensare... e di rassicurarvi.... Ma, qui, qui, nel cervello, un solo, un solo pensiero resta certamente limpido, fermo, immutabile: salvarlo, salvarlo a qualunque costo! Io, io ho la responsabilità della sua vita... perchè avrei potuto (convulsa, lagrimando) avrei potuto... come fanno tante... anche talune di quelle che si lasciano credere oneste... sì, sì, avrei potuto annientare, [pg!282] distruggere la maternità nel suo primo momento; e non lo feci. Il delitto mostruoso sarebbe stato per me un dovere.... Non volli, non volli..., chi sa, forse non per virtù... ma per egoismo.... (Si sorregge a un tavolino.) Ed ora... non parlate più... Sono persuasa... In fondo n'ero convinta anche prima che parlaste.... Mio figlio non deve conoscermi?... E non mi conoscerà!... Me ne andrò lontano assai....
Signora Renzi e Mario
(la soccorrono.)
Clelia
... lontano assai.... Oh! non dubitate.... Lo farò.... Lo farò....
(Sipario.)