Lo dite a me? Lo so io se è un peccato mortale: io, che ero abituata ad avere da lei tutto quello che volevo... mentre adesso poco ci manca che non debba io soccorrere lei! Ah! quando penso ai tempi in cui la sua casa era in festa di giorno e di notte e si gettava la roba dalla finestra tant'era l'abbondanza; quando penso alle risate che mi faceva fare — perchè mi voleva un gran bene e mi raccontava tutti i fatti suoi —, credetemi, don Saverio, mi viene da piangere. Aveva sempre trattato gli uomini come fantocci, e ne aveva avuto tesori, e se n'era sempre infischiata... — senza mai commettere mal'azioni, veh!, perchè cattiva non era... —; ed ecco che da un giorno all'altro s'incapriccia di questo spiantato, e addio allegria, addio abbondanza! Manda al diavolo tutti gli amici, e si riduce in questo stato....
Portinaio
Apritele gli occhi voi.
Angiolina
Non c'è come persuaderla. Se le parlo, non mi dà neanche retta.... Ed io, che potrei!... Basta!...
Portinaio
«Potreste»?... Lasciatemi sentire: che cosa potreste? A me dovete dire tutto. Confidatevi.... Tengo [pg!158] segreti qua dentro (la mano sul petto), che neppure un confessore!
Angiolina
(non volendo compromettersi) No.... niente di positivo....
Portinaio