SCENA IV.
CLELIA, CARSANTI, il dottor FONSECA, MATURI, GIANNETTI, VERANI.
La stanza attigua è un salotto, splendido di specchi e di candele accese. — Entrano tutti, seguendo Clelia.
Clelia
Venite, venite: qui si sta meglio, qui ho la mia poltrona favorita. (A Teresa, a parte) È andato?
Teresa
Sì. (Esce.)
Clelia
A proposito, io non vi ho ringraziati ancora pei bellissimi fiori. (Indicandoli) Come siete stati graziosi!
Tutti