La mattina seguente egli non poteva stare in piedi.
Bettina, che a quelle scampagnate ci pigliava un gran gusto, era contrariata, di malumore.
Giovanni disse a Riccardo:
— Fammi il piacere, vai tu con Bettina.
Riccardo fe’ una smorfia di condiscendenza.
Bettina accettò subito; ma Riccardo, senza badare a lei, soggiunse:
— E tu, vuoi rimanere solo?
— Oh io non ho bisogno di nulla, non mi ci vuole che un po’ di riposo — e non potrei soffrire che voi vi privaste per cagion mia di questo svago.
Perciò partirono loro due.
Riccardo guidava il cavallo, senza voltarsi neppure a guardare la donna rannicchiata in fondo al mantice del calessino.