— Mi sono accorta che salivate da lontano e m’è parso ravvisarvi, ma il sole era tanto vivo che mi abbagliava.

— Ed ora sapete chi sono?

La fanciulla stette un po’ a riflettere, poi disse:

— Il sole era vivo, poi si è fatto scuro, la nebbia è salita, ma quando vi sono venuta incontro.... pensavo....

— Cosa pensavi? — domandò con piglio carezzevole Gustavo e la prese pel braccio.

— Ah sì.... — mormorò la giovinetta.

Una voce chiamò:

— Krimilth, Krimilth.

La giovinetta si scosse e disse sottovoce:

— Addio.... sentite, mi chiamano, — e prima che Gustavo pensasse a rattenerla, scivolò a tastoni lungo il muro e scomparve per dond’era venuta.