Il ragazzo che stava nel corridoio si spaurisce.

Giulio gli dice:

— Conducimi nella stanza della malata.

Il ragazzo lo riconosce ed obbedisce...

Trovano la contessina svenuta sopra un canapè e presso a lei la moglie di Pasquale che le stropiccia le mani, la chiama, singhiozza e non sa cosa farle.

Giulio s’accosta e chiede:

— Cos’è stato?

— Sarà mezz’ora che m’è svenuta e non c’è verso di riaverla... l’ho spruzzata d’acqua, le ho fregato i polsi, bagnate le tempie, tutt’inutile... Sor medichino ha fatto bene a venire, ha fatto proprio una carità.

— Avete fuoco acceso in cucina?

— Sì.