— Certo che l’ho...
— Bello?
Pasquale fa una smorfia.
— Non è bello, — esclama Maria. — È alto come me? Sai che io detesto gli uomini piccolini.
— Ma senta...
— Dunque è piccolo. Ha spirito almeno?
— Che so io? — risponde Pasquale un po’ infastidito.
— Non ha nemmeno spirito, ma mio povero Pasquale, a chi mi vuoi dar tu?
— Mi lasci parlare...
— Aspetta, indovino io chi è: il figlio dello speziale: è un pezzo che mi vuole. Non è lui?