— Ha voluto beccarsi la pollastrina... Ah! ah!
Il vecchio fa una smorfia schifosa e colla bocca aperta ride oscenamente di un riso secco, asmatico, stridulo.
— Ah! ah!... sghignazza Maurizio... ci lascerà qualche penna.
— Eh! Eh! Eh!
— E la cresta... la contessina...
Giulio arriva in quel punto, sente l’ultima parola. Manda fuori Maurizio con un qualche pretesto; chiude l’uscio a chiave e viene a sedersi presso il nonno.
— Maurizio vi discorreva della contessina?
— L’hai guarita... Eh! — Eh! Eh!
— Anch’io voglio parlarvi di lei.
— A me?...