Dal prospetto dei deputati, si può agevolmente osservare:

1º Che il termine medio delle loro età esclude la prima gioventú, e non tocca l'estrema vecchiezza; donde può sperarsi senno e moderazione con robustezza e virilità;

2º Che manca affatto la tendenza verso l'oligarchia, pochi essendo coloro che appartengono alla 6ª classe; ove per liberalità di principi si distinguono eminentemente il marchese Dragonetti ed il marchese di Canneto;

3º Che lo spirito demagogico non può allettare persone, delle quali tutte può dirsi... quobus est pater, et equus et res;

4º Che gli impiegati attivi del governo sono sí rari, che, ove i loro conosciuti sentimenti non fossero cosí onorevoli come sono, non sarebbe da tenersi sopra di essi alcuna ministeriale influenza;

5º Che nel gran numero di magistrati, scelti dal popolo mentre vivevano in lontane provincia, si scorge una testimonianza lusinghiera pel corpo della magistratura e consolante per la Nazione;

6º Che nel maggior numero degli ecclesiastici si vede con piacere premiato il merito non ordinario di molti, fra i quali giova ricordare Galanti, Giovane, Pelliccia, Semola, Strano, pubblici professori di scienza e nomi cari alle lettere.

Né andranno privi di lode Buonsami e Coletti, educatori della gioventú. Gli ecclesiastici, inviati al Parlamento di Napoli, sono tali che saprebbero, nel bisogno, e difendere a prezzo della vita la patria religione, e rigettar qualunque misura contraria alla dignità ed agli interessi corporali della monarchia, fosse ancor la misura piú favorevole al loro ordine sacerdotale.

Ma alcuni di questi e non per colpa dei vescovi, si mostrarono tiepidi per la causa della libertà costituzionale.

Nelle Provincie dell'Aquila, di Chieti, i preti — si dolgono alcuni — non predicano abbastanza i doveri, che questa impone, ed i vantaggi che ne risultano; e si fanno volentieri a seguire i grandi esempii, che somministra loro il rimanente del clero. Il potere esecutivo non deve tralasciare di porvi ordine e di far conoscere i nomi di quelli, che si distinguono pel loro zelo, e per la loro virtú, come il parroco d'Orazii;