Elementi di geografia antica, Napoli, 1834. Memoria per l'ordinamento degli studi geografici, letta nell'accademia Pontaniana.

Memoria della giusta nozione che bisogna dare alla geografia storica, letta nell'accademia delle scienze e commentata nel giornale dell'Istituto storico di Francia, t. 5, p. 187.

Memoria fisico-matematica sulla meteora americana comparsa a Filadelfia in novembre 1833, memoria prima e seconda letta alla regia Accademia delle scienze.

Memoria sul magneto-elettricismo, letta nella regia Accademia delle scienze.

Memoria sui varii punti della storia delle matematiche, inserita nel Progresso.

Tavola per la conversione reciproca dei pesi e delle misure antiche in quelle sanzionate dalla legge 6 aprile 1840.

Prese parte al VII congresso degli scienziati, tenuto in Napoli nel 1845 e morí nel 1869.

Luca (de) Antonio Maria. — Nacque nel comune di Colle e fu educato per opera dello zio, vescovo Lippi, nella congrega dei pp. Giuranisti. Iniziato nello stato sacerdotale, ottenne laurea in teologia, e poscia, mercé concorso, fu all'età di anni 30 nominato canonico penitenziere nella chiesa cattedrale di Policastro.

Arrestato come liberale nella proscrizione del 1799, ottenne la libertà col trattato di Firenze.

Nell'anno 1811 — morti quattro suoi fratelli — rinunziò alla carica ecclesiastica per dare opera alla domestica economia. Corrispondente della Società agraria dei Principati Citra ed Ultra, conosciuto per non aver giammai abbandonata la causa della libertà fu scelto a deputato nell'età di circa cinquant'anni.