Sondrio, 8 marzo 1886.

Tuo aff.

R. Bonfadini.

INDICE.

I.

[Francesco Melzi e il periodo italiano.]
(pag. 1 a 56).

L'unità e la trinità del periodo. — Il Primo Console a Milano. — Le nuove idee. — I nuovi ordinamenti. — Il Comitato di Governo. — G. Battista Sommariva. — Corrotti e corruttori. — Carlo Porta e Francesco Melzi. — La Consulta di Lione. — Un'assemblea parlamentare operosa. — L'apogeo di Bonaparte. — Melzi e Talleyrand a Lione. — Una seduta solenne. — La Repubblica Italiana. — Gli antecedenti di Francesco Melzi. — Il contino a Parigi. — L'ingresso del Vice-Presidente. — Il governo di Melzi. — La lotta contro l'intrigo. — I generali francesi. — Alto sentire ed alto linguaggio. — L'Impero. — Eugenio Beauharnais. — Napoleone a Milano. — I delirj del dispotismo. — I consigli del duca di Lodi. — Un vero uomo di Stato.

II.

[Giuseppe Prina e la fine dell'epoca Napoleonica.]
(pag. 57 a 128).

Il metodo e la fatalità nella storia. — Il primo Regno d'Italia. — Splendori e violenze. — Le previdenze di Melzi. — Lo scroscio. — Il duca di Lodi e il principe Eugenio. — I partiti politici a Milano nel 1814. — Gli austriaci, i conservatori, gli italici. — Federico Confalonieri e l'avvocato Traversi. — Il programma del duca di Lodi. — Il conte Diego Guicciardi. — Le rimembranze austriache a Milano. — Il Guicciardi in Senato. — La seduta del 17 aprile. — La protesta dell'aristocrazia milanese. — Nel cortile del Senato. — Il conte Carlo Verri e i prodromi della rivoluzione. — La fine del Senato. — La piazza di S. Fedele e la casa del Prina. — Pellegrino Rossi ed Alessandro Manzoni. — L'eccidio del 20 aprile. — Giuseppe Prina e le sue qualità. — La plebe e l'aristocrazia. — Il generale Pino. — La condotta leale di Eugenio Beauharnais. — Un episodio ignoto e un documento inedito. — L'istinto della situazione. — I tumulti e le rivoluzioni.