Vous voyez, M. le Comte, que j'aborde dès le commencement la question avec toute la franchise possible. Je vous informe en même temps que S. M. I. vient de donner des ordres pour la conclusion d'un armistice a laquelle le Gouvernement Provisoire aimera sans doute à concourir.

Il ne resterà qu'à nommer de part et d'autre des Plénipotentiaires pour conduire la négociation en question au but désiré.

Recevez, ecc. ecc.

Le ministre des affaires étrangères

Baron de Wessenberg.

Au comte Casati Président du Gouv. Prov.

Milano, 18 giugno 1848.

Al sig. Antonio Beretta,

Si affretta il Governo di porvi a parte della conferenza tenuta jeri dal Presidente e da alcuni altri suoi membri col sig. consigliere De Schnitzer, mandato dal ministro degli Affari Esteri austriaco, per trattare della pacificazione.

Dal dispaccio del barone di Wessenberg, di cui si acchiude copia confidenziale e riservata, vedrete quali fossero le basi della negoziazione, e comprenderete subito come siansi dovute rigettare a bella prima, dichiarandosi impossibile fare di una causa italiana una causa lombarda. Speriamo che il Re, al quale vorrete comunicar la cosa, rigetterà pure qualunque proposizione d'armistizio che si accenna essersi egualmente incamminata.