[74]. A chi non conoscesse questo proverbio sarà bene far noto che in Lombardia, per esprimere che una cosa non si può fare, che un desiderio non si può raggiungere, che da un luogo non si può passare, s'usa anche da gente colta la frase popolare: gh'è su el gatt.

[75]. Nella Presse del giorno 24 marzo.

[76]. Casati, Milano e i principi di Savoja, e C. Cattaneo, Dell'insurrezione di Milano.

[77]. Il signor Alberto Mario, patriota irreprensibile, ma uomo di parte pronunciatissimo, ha scritto: “Ci sono 3 no nella storia d'Italia; il no di Pier Capponi a Carlo VIII; il no di Michelangelo al duca Alessandro De Medici; il no di Cattaneo al maresciallo Radetzki.„

[78]. Nella primavera del 1884 si dava a Milano, sopra un teatro diurno, una rappresentazione intitolata: “Il no di Cattaneo.„

[79]. Per l'importanza della trattativa e per la poca pubblicità che hanno finora ottenuto, ci par bene pubblicare quì i due documenti che riassumono la trattativa stessa, e che neanche il Cantù ne' suoi quattro volumi della Cronistoria, così ricchi di scritture del tempo, non ha voluto o potuto inserire:

Innspruch, 13 juin 1848.

Monsieur le Comte,

S. M. Imperiale et Royale, guidée par des sentiments d'humanité et de paix, désire vivement voir mis bientôt un terme à la guerre qui désole ses provinces italiennes.

À cet effet je suis autorisé à ouvrir avec le Gouvernement Provisoire établi à Milan une négociation qui serait basée sur la séparation et l'indépendance de la Lombardie.... (seguono le condizioni circa il debito pubblico, il commercio, gli impiegati, ecc. ecc.)...