Thorstern girò lo sguardo, e solo allora si accorse della tazza di caffè che era sul tavolo. La prese e bevve alcuni sorsi. — Per un certo periodo avete convinto Steen di essere voi. E lo avete costretto a sistemare Haller, dopo di che l’effetto è passato. Ora, per quanto essere comune, posso fare anch’io qualche lettura di pensiero. Voi pensate che se non agisco come volete, io subirò la sorte di Steen.

— Davvero?

— O questo, o mi eliminerete come avete fatto con Greatorex. Sarà comunque tutto inutile. Potete ipnotizzarmi come Steen, ma le ipnosi cessano nel giro di ventiquattr’ore. Qualsiasi cosa abbia fatto in questo periodo, la posso benissimo disfare.

— Vero — ammise Raven serio.

— Se mi uccidete, vi resta in mano un cadavere. E i cadaveri non possono far cessare una guerra. Voi mi avete detto almeno sei volte che i morti se ne infischiano. Pensate dunque in base alla vostra filosofia che m’importerà a quel punto dei guai della Terra! Me ne importerà ancor meno che a Greatorex! — Di colpo gli venne in mente qualcosa. — Come avete fatto a uccidere Greatorex? Anche un super-super-super-ipnotico non può convincere un uomo a morire. Cosa gli avete fatto?

— La stessa cosa che faremo a voi quando ci saremo convinti di non avere alternative. — Raven lo guardò fisso negli occhi. — Ficcatevi in quella testa cocciuta che non abbiamo scrupoli, quando si tratta di eliminare un ostacolo. Differiamo da voi soltanto per la rapidità indolore dell’azione. Noi non facciamo soffrire le nostre vittime. Il vero crimine è prolungare deliberatamente l’agonia! — Rimase un attimo in silenzio. — Greatorex è morto senza accorgersi di morire. A Steen, questo privilegio fondamentale è stato negato.

— Vi ho detto…

Raven gli fece cenno di tacere. — Non riuscirete mai a estendere il vostro dominio personale sul pianeta Venere. E in futuro non vi unirete a Marte per sottomettere la Terra. Se l’umanità verrà a trovarsi in posizione disperata, sarà l’umanità a combattere, non solo i Terrestri. Tutti noi dovremo combattere! Perciò, voi cesserete le ostilità contro la Terra e convincerete i Marziani a seguire il vostro esempio. In caso contrario, vi faremo sparire per sempre dalla scena, dopo di che riserveremo lo stesso trattamento ai vostri successori, chiunque siano. Li annienteremo uno a uno, fino a quando l’intero movimento dovrà crollare per mancanza di capi. — Indicò il piccolo cronometro incastonato nell’anello che Thorstern portava al dito medio.

— Avete cinque minuti per prendere la vostra decisione.

— Ho molto di più. Molto. Ho tutto il tempo che voglio. — Thorstern spinse in avanti la terza fotografia. — Guardate questa.