— Non sono affari nostri — decise la donna. — Lascia che i mondi si combattano tra loro.

— È proprio il modo in cui ho cercato di vedere la situazione — disse Raven. — Poi mi sono ricordato l’insegnamento della storia. Un maledetto avvenimento porta sempre a qualcos’altro. Leina, sarebbe solo questione di tempo, poi la Terra deciderebbe di averne abbastanza, e colpirebbe con forza: e non potendo colpire di precisione, colpirebbe a caso, e con durezza. Marte e Venere si irriterebbero più che mai, rispondendo con la stessa durezza. Gli animi si accenderebbero, aizzandosi a vicenda. I freni verrebbero superati uno a uno, poi tutti in blocco. Nessuno avrebbe più scrupoli e alla fine qualche pazzo terrorizzato, di una parte o dell’altra, deciderebbe di lanciare una bomba all’idride per mostrare chi è il più forte. A questo punto puoi immaginare che cosa succederebbe in seguito.

— Certo — ammise lei a disagio.

— Per quanto non mi piaccia occuparmi degli affari umani — continuò Raven — mi piace ancora meno l’idea di starmene nascosto sotto una montagna mentre l’atmosfera si incedia, la terra trema in ogni angolo, e molti milioni di esseri umani abbandonano per sempre il palcoscenico della vita. Carson pensa con grande ottimismo che io possa fare qualcosa, da solo. E io voglio tentare, ammesso che l’opposizione mi conceda di vivere il tempo sufficiente. Niente rischi, niente guadagno.

— Perché queste creature debbono essere tanto testarde e idiote? — disse Leina, stringendosi nervosamente le mani. — Cosa devo fare, David?

— Evitare di farti coinvolgere. Sono venuto per distruggere certe carte, ecco tutto. C’è la possibilità di vederli arrivare prima che io possa andarmene. In questo caso, mi dovresti fare un piccolo favore.

— E sarebbe?

— Badare per un po’ di tempo al mio miglior vestito. — Si batté significativamente un dito sul petto. — Mi si addice perfettamente, ed è l’unico che ho. Mi piace, e non voglio perderlo.

— David! - L’impulso mentale della donna fu secco e terribilmente scosso. — Non questo! Non puoi farlo. Non senza permesso. È una violazione grave. E non è morale.

— Non lo è neppure la guerra. Neppure il suicidio di massa.