— Nell’unico modo possibile. Geneticamente, attraverso gli archivi. Devono aver classificato, sezionato e analizzato forse dieci, quindici, o anche venti successive generazioni, avanzando tra dati di nascite, matrimoni e morti, senza sapere esattamente cosa stavano cercando, ma sperando di trovare qualcosa. I miei convenzionali psuedo-antenati hanno legalizzato tutte le loro unioni e hanno lasciato una lunga serie di documenti che hanno portato a me. Così hanno riavvolto la lenza, e io ero il pesce attaccato all’amo.

— Se lo hanno fatto con te possono farlo anche con gli altri — disse con disappunto la donna.

— Su questo particolare pianeta non ci sono altri - le ricordò Raven. — Ci siamo soltanto noi due. E tu sei esclusa.

— Lo sono davvero? Come puoi esserne sicuro?

— Il processo di scelta è ormai terminato. E hanno preso me, non te… Forse perché sei una donna. O forse per merito dei tuoi antenati allergici ai documenti ufficiali, come quel paio di pirati sani e forti e immorali.

— Grazie — disse la donna, leggermente offesa.

— Il piacere è tutto mio — ribatté lui sorridendo.

Gli occhi della donna si fissarono in quelli di Raven.

— David, cosa vogliono farti fare? Dimmi tutto!

Lui raccontò che cos’era accaduto e alla fine concluse: — Fino a questo momento, l’alleanza Marte-Venere si è limitata a colpire a gradi, con la tecnica dell’attendere e aumentare lentamente la pressione. Sanno che finiremo col crollare, a meno che non si riesca a escogitare una efficiente controffensiva. Per dirla in altre parole, ci stanno succhiando una goccia di sangue ogni volta che capita l’occasione. Un giorno saremo troppo deboli per restare in piedi, e non avremo più la forza di difenderci.