— In due modi diversi. Haller ha voluto morire. Ed è morto rapidamente.
— Non vedo la differenza. Sono cadaveri tutti e due.
— La differenza non sta nella loro condizione ultima — spiegò Raven con serietà — ma nella velocità con cui è avvenuto il passaggio. Una volta avevate il desiderio di ridurmi a scheletro. Se fosse stata una cosa rapida, mi sarei messo a ridere. Ma se vi foste divertito a prolungare le sofferenze, allora avrei potuto anche risentirmi.
Kayder spalancò gli occhi per la sorpresa ed esclamò: — È la cosa più pazza che mi sia mai capitato di sentire.
— È pazzo anche questo tris di pianeti su cui viviamo.
— D’accordo, ma…
— Inoltre — riprese Raven, senza far caso all’interruzione — non avete ancora sentito quello che devo dirvi. Non sono venuto per fare inutili chiacchiere.
— L’avete già detto. Volete qualcosa, ma non si tratta di denaro.
— Io vi ho fatto un favore. Ora ne voglio uno da voi.
— Ci siamo! — disse Kayder, muovendosi a disagio. — Cosa volete?