— Allora? — chiese.
— Siamo stati sfortunati — disse Steen. — Se ne è andato.
— Da quanto?
— Da quaranta minuti — rispose Steen.
— Aveva tre ore di vantaggio — disse Haller battendosi un dito sui denti. — Significa che stiamo guadagnando terreno. Dov’è andato?
— Questo non l’ha detto alla prosperosa signora che abbiamo trovato in quella casa — rispose Steen. — Lei sapeva soltanto che è arrivato con un aerotaxi, che ha preso alcune sue cose che aveva lasciato in deposito e che è ripartito con lo scafo XB 109.
— C’era una donna? — chiese Haller. — Che posizione occupa nella sua vita?
Steen sogghignò.
— Capisco — disse Haller, senza aver capito niente. Spostò lo sguardo sull’inebetito Grayson e rimase a scrutarlo per qualche istante. Poi corrugò la fronte.
— Che diavolo hai?