— Come avete fatto a indovinarlo?
— Non fate lo stupido — ammonì la guardia fissandolo con rabbia.
Raven si girò verso Charles: la sua espressione si era fatta triste.
— Mi ha detto di non fare lo stupido. Pensi che io lo sia?
— Sì — rispose Charles con prontezza. — Lo sei da quando hai battuto la testa da bambino. — Poi girò interrogativamente gli occhi verso la guardia. — Perché cercate questa persona di nome… di nome…
— Raven — suggerì Raven, per essergli di aiuto.
— Oh, sì, Raven. Perché lo cercate?
— Ha una taglia sulla testa. Non guardate mai lo spettroschermo?
— Di tanto in tanto — rispose Charles. — Il più delle volte trasmettono programmi che mi annoiano a morte, e così non lo accendo.
La guardia sogghignò verso i compagni. — Adesso avrete capito come fa certa gente a restare povera. La fortuna bussa alla porta di tutti, ma certi si rifiutano di ascoltarla. — Riprese a parlare con Charles, senza minimamente badare a Raven. — Dallo spettroschermo hanno comunicato che è necessario catturarlo al più presto possibile.