m)
Nel monastero dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia[30].
20) No DCXXXII. membr.; in f.o; sec. XIV; ff. 143. Precede la Leggenda minore di santa Caterina, scritta in latino e poi voltata in italiano da fra Tommaso Nacci Caffarini. Segue: il Dialogo o Libro della divina dottrina, nella versione latina di ser Cristofano di Gano Guidini. In fine, si accenna che il Libro dal volgare senese fu latinizzato «quasi de verbo ad verbum..., et hoc est ut in ipso libro legant libentius literati...». Di scrittura antica, ma diversa da quella del cod., è questa nota: Il Libro fu trascritto col danaro di Antonio Ravagnini di Venezia, per la libreria del monastero dei Santi Giovanni e Paolo, e «non inde tollendus, nisi reparationis causa».
n)
Nel monastero di San Benedetto e Santa Scolastica in Subiaco[31].
21) No CCLXXII. Invent. 277. cart.; mm. 200 x 140; sec. XIV; integro e ben conservato; ff. numero 142; non a coll.; 41 l. per ciascuna c.; scrittura semigotica quasi rotonda; iniziali in rosso e turchino. Tit. del cod.: Beate Catharinae senensis Revelationes. Nel prologo, che comincia «Dixit David filius ysay...» si legge: «Hinc igitur et ego frater Raymundus de Capua, in seculo dictus de vineis...». Don Leone Allodi comunicò, in data 3 febbraio 1912, che il detto cod., perché creduto autografo del beato Raimondo da Capua, era stato chiuso in una cassetta di legno dorato, coperta da cristalli, munita di cinque suggelli, e tenuta per molti anni nel reliquiario della chiesa del Sacro Speco; ma, dopo diligente esame, essendo risultata non vera quella credenza, il cod. fu rimesso nella biblioteca. Leg. con cartoni coperti da pergamena.
22) CCXXVII. Invent. 230; cart.; mm. 205 x 140; sec. XV; integro e ben conservato; ff. numer. 220; miscellanea; scrittura di piú mani: carat. semigotico quasi rotondo; iniziali in rosso, senza ornati; tav. dei 167 capitoli nei primi cinque ff. non numer. Nelle due facce del f. 3 (membr.) un inno di 92 versi, che comincia: «Gaudeat Ytalia florescens flore recenti, Plaudeat et ecclesia de sponsa convenienti». A f. 4 il prologo di fra Raimondo da Capua al Libro doctrine divine revelate beate Katherine. Nei f. 5b-152a il Liber divine doctrine date per personam Dei patris intellectui loquentis gloriose et sancte virginis Katherine.... Da f. 154 a 190, scritti vari. Leg. come il cod. precedente.
23) CCXXX; Invent. 233; cart.; mm. 205 x 140; sec. XV; integro e ben conservato; ff. non numer.; non a col.; 20 a 30 l. per c.; scrittura semigotica di non facile lettura; iniziali in rosso; tit. come i due codd. precedenti; mancano il prologo e la tav. dei capitoli. In fine: «1467, 23 novembris de sancto gallo». Leg. come i precedenti.
o)
Nella Braidense di Milano.