Seguono le edizioni fatte in Venezia da Matheo di Codeca da Parma, altrimenti detto Capcasa. Hain, 4690: «17 marzo 1482»; il Reichling (fasc. IV, p. 177) emenda: «17 mazo, i. e. maggio 1483».
Ed. 1483 (Hain, 4691; Reichling, fasc. II, pp. 143-44): in 4o, carat. rom.; 180 ff. non num.; segno AA, a-x8, y4; 2 coll.; 38 l.; iniz. xilogr. A f. 1b fig. xilogr. rappresentante santa Caterina. A f. 2a «Epistola prophemiale (sic) nel profondissimo et altissimo libro del Dyalogo de la seraphica.... Catherina de Sena....: Ale illustrissime et excellentissime madame et duchesse, madonna Ysabella consorte del illustrissimo signore Lodouico Sforza... frate N. del predicto ordine de obseruantia...» A f. 9a: «Al nome di Iesu Christo crucifixo... Libro della diuina prouidentia composto in uulgare dala seraphica uergine....» A f. 180b: «Impressa in Venetia per Mathio di Codeca da Parma ad instantia de mestro Lucantonio de Zonta fiorentino de lanno Mcccc Lxxxiii adi XVII de mazo.» Segue il giglio dei Giunti, c. lett. L. A. Il Reichling, fasc. IV pp. 177-78, nota: «Haec editio (H., 4690) et illa, quam fasc. II s. H., 4691 recensuimus, ab eodem typographo eodem anno ac die emissae sunt; attamen inter se differunt». Esemplari: 1 nella Bibl. alessandrina di Roma; 1 nella Casanatense di Roma; 1 nella Palatina della Nazionale di Firenze; 1 nella Magliabechiana; 1 nella Comunale di Siena.
Mathio di Codeca ristampò il Dialogo nel 1494 a dí 17 de mazo (Hain-Copinger, 4692; Proctor, 4998; Reichling, fasc. II, pp. 143-44). Note bibliografiche quasi le stesse della precedente ed. Il Gamba (Serie dei testi di lingua, Venezia, 1839) e l’Ilari (op. cit.) avvertono che le due ed. sono simili. Esempl.: 1 nella Palatina della Nazionale di Firenze; 1 nella Comunale di Siena; 1 nella Vitt. Eman. di Roma; 1 nella Vaticana, fondo Barberini; 1 nella Nazionale di Parigi; 2 nel British Museum.
Ultima ed. del periodo paleotipico è quella fatta a Brescia da Bernardino de Misintis di Pavia (Hain-Copinger, 4693; Proctor 7034; Lechi, Della tip. bresciana nel sec. XV, Brescia, 1854). In 8o gr.; 191 ff. s. num.; 2 coll.; 40 l.; segno a-z, r8. È l’ed. principe della versione latina del Dialogo attribuita a fra Raimondo da Capua, confessore della santa. A f. 1a: Dialogus seraphice ac diue Catharine de Senis cum nonnullis aliis orationibus. A f. 2a dedicatoria di «Marcus Civilis brixian. (cui, secondo l’Audiffredi, si deve l’ed.) fratri Paulo Sancheo aragonensi, sacri observantis predicatorum ordinis». In fine: «Accuratissime impressus ac emendatus in alma civitate Brixiae per Bernardinum de Misintis da Papia die quinto decimo mensis aprilis MccccLxxxxvi. Esempl.: 1 nella Comunale di Siena; 1 nella Bibl. universitaria di Bologna; 1 nella Bibl. del monastero di Subiaco; 1 nella Magliabechiana della Nazionale di Firenze; 1 nella Nazionale di Palermo; 2 nella Nazionale di Parigi; 1 nel British Museum; 1 nella Walters’ library a Baltimore.
Nel sec. XVI si contano undici edizioni del Libro di santa Caterina, in italiano o in altra lingua. Eccone l’elenco in ordine cronologico:
1511, Ferrara, L. de Rubei da Valentia: Fioreti utilissimi extracti dal divoto Dyalogo vulgare de la seraphica sposa di Cristo sancta Catherina da Siena, ecc. In 8o. Nel British Museum.
1517, Venetia, C. Ariuabeno: Dialogo a la seraphica uergine sancta catherina da Siena.... con la sua uita: et canonizatione.... Nouameute reuisto et... castigato (con poesie di papa Pio II e di altri in lode della santa). In 8o. Nel British Museum; 2 esempl. nella Nazionale di Parigi; nella Palatina della Nazionale di Firenze.
1519, Londra, Wynkyn de Worde: Here begynneth the orcarde of Syon, in the whiche is conteyned the revelacyons of seynt Katheryne of Sene, with ghostly fruytes and precyous plantes for the helthe of mannes soule (translated by D. Iames). In f.o; 2 coll., senza num. di pp. Nel British Museum.
1540, Venetia, Marchio Sessa: Dialogo de la seraphica vergine... el quale profondissimamente tratta de la divina providentia... et de molte altre stupende et maravigliose cose.... Nel frontespizio una fig. xilogr. rappresenta la santa in ginocchio davanti al Crocifisso, e in lontananza Siena. Adi XXIX aprile. Regnante lo inclito principe messer Pietro Lando. ff. num. 224.
1547, Venetia, P. Nicolini da Sabio, ad instantia de Marchio Sessa: Dialogo della divina providenza. Nella Nazionale di Firenze, fondo Nencini.