Addossato alla parete di fronte allo spettatore, verso destra, è un «comò» guarnito di tutto quello che si usa mettervi sopra. Sul «comò», attaccato al muro, è un quadro di un santo. A sinistra del «comò» pende dalla parete uno specchio senza cornice, e sopra lo specchio è una finestretta a vetri, che dà sulla via e dalla quale entra maggior luce.
Nel mezzo della stessa parete di fondo è la porta a vetrate che dà sulla via. Appresso, verso sinistra, è attaccata al muro una corda dalla quale pendono camicie stirate. La parete a sinistra dello spettatore è interrotta pur da una medesima corda, dalla quale pure pendono camicie stirate. A sinistra dello spettatore è il lungo tavolo per la stiratura.
Seggiole, conchette verdi, tutto quello che occorre a una bottega di stiratrici.
Sono le nove ore della sera.
È l'antivigilia di Natale.
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Olimpia, Rachele, Ernestina e Fortunatina stirano. La ragazzetta Michelina risciacqua colletti in una conchetta presso la quale è accovacciata. La guardia Marcuso è seduta presso alla tavola e fa l'asino a Rachele. La guardia Flaiano, impiedi, muto, sta accanto al «comò».
Ernestina