Michele
(continua a guardarla, torvo, sprezzante. Si passa le mani sulla fronte. Poi, lento, con la mano che trema, si versa un bicchiere di vino. Passa il dosso della mano sulle labbra. Poi balbetta)
'E' fatto buono.
Assunta
(disperata)
No! Nun aggio fatto buono!
Michele
(sorride, trema, cerca di dominarsi)
Viene ccà... Assèttete... Nun te mettere paura... (le indica una seggiola accanto alla tavola).
Assunta