Michele

(con un urlo)

E cu chi?... Chi è stato?... (Cerca di levarsi, si protende col busto. Si leva quasi dalla sedia).

Assunta

È stato... (si rattiene. È convulsa. Guarda sempre Michele) No!... Nun... 'o saie...

(Un silenzio)

(Michele ricade sulla seggiola, colpito, muto. Si piglia il capo fra le mani; tocca, quasi, con la fronte la tavola. Poi leva gli occhi iniettati di sangue, e guarda Assunta con un sorriso ironico, ansimando).

Assunta

(ansiosa, tremante)

Michè!?...