L’altra sgranò tanto d’occhi e scosse la testa.
—Ieri cento e due casi. Mio marito ha letto il giornale.
Seguì, daccapo, il silenzio. Improvvisamente la mercantessa si licenziò, col suo sorriso bonario.
—Così vuol Dio. Dunque, buona giornata, Rocco!
—Buona giornata anche a voi—disse il cocchiere.
E si chinò un’altra volta a raccogliere le redini che gli erano scivolate di su le ginocchia.
Una voce femminile lo chiamò, dal lato del marciapiedi.
—Cocchiere!...
Rocco si volse. Era una signorinella pallida e piccola con certi grandi occhi neri lucenti, vestita di nero: qualcosa tra la maestrina e la cameriera di buona famiglia.
—Montate!—disse Rocco—Dove andiamo? Ella rimase in forse un momento. Poi disse: