— Bada, ohè!
E con la punta della frusta picchiò, per celia, sulla spalla della berrettaia, che rincasava a piccoli passi.
— Vado alla Posta — disse Rocco.
— Avete visto? — sorrise la berrettaia, scansandosi — V'ho portato fortuna.
Più in là, presso il Castello del Carmine, il cocchiere si girò indietro sulla serpa:
— E alla Posta v'aspetto?
La piccola pallida lo guardò come smarrita. S'era tutta rimpiccinita in un angolo della vettura. Le sue mani tormentavano la pezzuola. Balbettò:
— Alla Posta?... Sì... certo... m'aspetterete...
E ancora mormorò qualcosa che il vetturino non intese, e si gettò indietro come abbandonandosi, con lo sguardo nell'alto, spaurito.