—Buon giorno, dottore,—disse la prima,—come sta?
—Bene,—rispose Agenore senza scomporsi,—e quanto a lei, cara signora, invece di domandarglielo me ne accerterò io stesso.—
Così dicendo, le si sedeva accanto e le pigliava il polso tra l'indice ed il pollice.
—Un po' agitato, ma abbastanza regolare; ella è in grado di ascoltare pacatamente quello che le devo dire…. Suo marito….
—Mio marito!… è dunque mandato da mio marito?
E perchè non è venuto egli stesso?
—Era aspettato al Cova.
—Ah!
—Il mio amico Leonardo è dolente di non essere compreso, è sicuro di fare il suo dovere di buon marito, non sa darsi pace…—
Ernesta lo interruppe.
—E infine non sa che farsi di me….