Il notaio Piredda tacque, e tutti gli occhi si rivolsero a Silvio; toccava a lui parlare, poichè il segretario comunale rinunziava alla parola.
Silvio balzò in piedi e cominciò storditamente:
— Amici!
Ma si avvide in tempo, tacque un istante come per raccogliersi, si accertò con un’ultima occhiata che comare Beatrice non istaccava gli occhi da lui, che perfino la bella traditrice lo guardava tenendo sempre la mano sinistra sotto la tovaglia, e ripigliò nel gran silenzio:
— Amici! — permettete che io vi chiami con questo nome, il solo che mi suggerisca la commozione che io sento in questo istante — amici, io vi ringrazio con tutto il cuore...
FINE.
NOTE:
[1]. La volpe.
[2]. La volpe canuta.