Disse e sparve come un folletto giù per le scale, e si potè un istante dopo vederla nel prato curvarsi e sollevarsi e ridere.
— Bella età! sospirò Corrado.
— Bella età, ripetè la signora Valentina senza sospirare.
Suonarono le ore ad un orologio lontano.
— Zitti! disse Valentina al signor conte ed a Grazietta; uno, due, e tre....
— Ssss.... fece burlescamente Corrado, e all’ultimo tocco, ripigliando fiato, esclamò con voce cupa: «dodici!»
— Ha perduto la messa, prima che si vesta e giunga in chiesa, il prete avrà voltato il messale.... È fatta!
La buona signora mandò un sospiro al cielo, perchè fosse interprete delle sue buone intenzioni; poi ripetè con evangelica rassegnazione: «è fatta!»
— Meglio così, e sa ora che cosa deve fare? non lo indovina? indovini lei, signorina....