— Io!
— E perchè?
— Perchè oggi.... non si ricorda? perchè oggi ha compito gli anni....
— Ah!
— Sicuramente.... proprio oggi li ha compiti i quarantuno!
— Quarantuno!
— Già; è nato nell’anno 18....; faccia il conto.
— È vero, sono quarantuno; grazie, Antonio, grazie.
E strinse la mano al vecchio, il quale se ne andò ripetendo fra sè e sè: «Ottimo ragazzo, ottimo ragazzo!»