E l’accento di queste parole era carezzevole.

— Non è vero, tu mi nascondi qualche cosa.... parla....

— Ora no, rispose Agnese bruscamente e gli volse le spalle.

Venne il medico, esaminò l’inferma, le toccò la fronte e i polsi senza svegliarla, si fece gravemente presso al conte, e guardandosi intorno per assicurarsi che non l’udissero le due donne rimaste immobili come due statue, aprì bocca per dire....

Corrado ebbe paura di quelle parole, ed impedì la confidenza chiedendo con accento angosciato:

— Ha voluto levarsi da letto, vuol stare dinanzi alla finestra, dobbiamo lasciarvela?... non le farà male?....

Il medico guardò in volto l’uomo che così gli parlava; comprese:

«Non le farà male, disse melanconicamente; e fece per andarsene.

— Tornerà stasera? chiese il conte facendo un passo dietro di lui.

— Stassera.