— Bravo Corrado!
— Aspetta.... perchè ho aspettato anch’io, e ancora non l’ho avuta! Eh sì, Corrado non è avaro! Ma sai tu che cosa mi sono messa in capo?
Si guarda intorno, e vedendo che nessuno l’ascolta e che il tono della conversazione è alto, non si cura d’abbassar la voce per far la sua confidenza. Se non che proprio in quella la conversazione tace, e si odono distintamente queste parole:
«Temo che mi pianti!...
— Chi? domanda Felice.
— Nessuno.
— Bada Fanny, se ti pianta lui ci sono io, dice Aniceto. Disponi del mio cuore.
— Ed io, soggiunge Filiberto.
— Prima io....
Felice non può dir nulla, perchè è sotto gli occhi gelosi di Barbara.