— No, poveretto, dice Barbara, fa quello che può....
— Barbara, tu sei pietosa, esclama Aniceto, ma Corrado è innamorato.
— È innamorato!
— È innamorato!
— È innamorato!
— E se non è innamorato, si spieghi.
— Si spieghi.
Corrado rizza la bruna testa arrossata dal calore, guarda gli amici, e per unica risposta, vuota d’un fiato un bicchiere ricolmo che aveva accanto alla seggiola. Poi si leva in piedi, e si pianta ritto, colle braccia incrociate, in faccia al crocchio ridente.
— Udite! udite! — grida Filiberto.