Pensando alla strana avarizia di quel grande artista, di quel faro, l'usciere si propose di non gli parlar più di toccare i fondi così bene affidati alla Banca.
A qual Banca?
Anche questo non sapeva; e perciò quando si parlò della moratoria del Credito mobiliare, il bravo suocero si pose una mano sulla coscienza e ruppe il silenzio un'altra volta.
—Hai sentito, Giusto; hai sentito che ci capita? Il Credito mobiliare ha chiesto la moratoria…
Il faro della pittura lombarda non battè ciglio, e domandò semplicemente:
—Che cosa me ne importa?
L'usciere respirò; la notizia che suo genero non fosse impegnato col
Credito mobiliare, gli diede una consolazione infinita.