— No.

— E quanti anni hai? —

Quella cosuccia nera si rinfrancava; non gli splendori della sala lo avevano sbigottito, poichè era avvezzo a vederne, ma quei modi, quella bontà, quel panetto bianco, che appariva sul suo orizzonte.

— Vai alla scuola? — domandò Annetta.

— Sì.

— E che cosa impari?

— A leggere, a fare le aste.

— Conosceresti l'o? — Chiese ad un tratto la signora Chiarina.

L'amico fe' cenno modestamente di sì.

— Vediamo.... —