E prese una gazzetta, un Pungolo. Lo scolaro nero non si era vantato: egli non solo riconobbe tutti e due gli o del titolo, ma fece festa all'u come ad un vecchio amico.

— Bisogna conoscerle tutte, — disse la signora Chiarina — ci vai volentieri a scuola? E studii? Ecco, se a Natale conoscerai tutte le lettere, io ti darò uno scudo d'argento, ed una veste nuova.... — e vedendo che l'amico dell'o e dell'u pareva innamorato più che altro del panetto bianco, la signora soggiunse: — e dei panetti bianchi....

— Tanti? —

— Tanti, tanti.

Oh! la purissima gioia!

— Ora va a casa, non hai freddo?

— No.... —

Ed uscì di corsa. La signora Chiarina e la mia Annetta dietro.

— Ho il mio capolavoro, — dissi ridendo, — Venere ha trovato Amore nascosto nella carbonaia dell'Olimpo, e lo presenta agli Dei seduti a mensa; un bel quadro di genere, che farebbe la sua brava figura nelle pareti d'un paradiso pagano.

— Bravo! —