— Meno male! nessuno può costringere Chiarina ad andare con quel figuro del Salvioni, ed essa non ci andrà, e si separeranno in regola.
— Purchè il Salvioni non si opponga.
— Vorrei vedere anche questa, che dopo tanti anni tornasse colle arie.... gliele faremo smettere.
— Con qual diritto? chi siamo noi?
— Gli amici di....
— Di Valente e di lei, vale a dire i complici della tresca.... t'accomoda?
— Niente affatto. —
Si stette un po' in silenzio.
— Bisogna proprio che si separino, — presi poi a dire — la signora Chiarina non può tornare con quell'uomo, che è quasi un estraneo per lei; ma perciò conviene indurre il marito a chiedere la separazione egli pure, perchè se si opponesse, io credo che bisognerebbe litigare.... e chi sa quanto.... io non lo so. E perchè il signor Salvioni si adatti a chiedere la separazione, bisognerà dargli del denaro e non fargli vedere la moglie; se no, chi ci assicura che non lo pigli un altro diavolo?
— Lo piglia, ti assicuro io che se vede Chiarina, lo piglia.