Il domani alcune occupazioni mi tennero lontano da casa. Quando vi ritornai seppi che Raimondo non era stato a far ricerca di me.

Se non che non era ancora l'alba del giorno successivo, che io udii picchiare all'uscio della mia camera; era lui. Mi proponeva una passeggiata all'aria aperta--accettai.

Per via parve pensieroso; ad ora ad ora m'interrogava sulle mie abitudini, ed io gli venia ripetendo cento cose che egli conosceva meglio di me.

--Come hai vissuto jeri? mi domandò all'improvviso.

--Occupatissimo. Sarei venuto da te, ma non ebbi tempo.

--E la notte?

--Un sonno solo.

Non ebbi dette queste parole, che egli ammutolì e si oscurò nel viso--nè per quanto io vi almanaccassi sopra, seppi comprenderne la cagione.

IX.

Alla sera io mi recai in casa della contessa; mi aspettava d'incontrarvi Raimondo, ma non vi era ancora.