Assolutamente la vedova non voleva rispondere; crollò il capo e si die' a frugare impaziente nelle ceneri.

Tacqui.

«Quante ore sono? mi chiese avvedendosi che il suo silenzio mi offendeva.

—Le quattro.

—È tardi; bisogna che me ne vada; ritornerò…

—Mancano veramente tredici minuti alle quattro…

La signora Nina sorrise e non se ne andò. Io non comprendeva perchè, ma il cuore scampanava a festa…

Quand'ecco venire Sulpicio e Concetta, tutti due, tenendosi per mano.

«La pace è fatta? interrogammo coll'occhio la signora Nina ed io.

—Sissignori, ci risposero i due coniugi alla stessa maniera.