Un'altra volta lo stesso esordio ci portò alla stessa conclusione, ed un'altra più in là,
—Questa vita non è più sopportabile, disse lei.
—Davvero! dissi io per farle dispetto.
—Davvero! Ah! davvero! Eh! lo sapeva io che sei già stanco di me: è quasi un anno che sei alla catena.
—Dieci mesi, risposi.
—Che ti sono parsi dieci anni; me ne sono accorta già da un pezzo; la nostra felicità ha già troppo durato; ah! come sono disgraziata! Finirai per odiarmi, se pure non mi odii fin d'ora; ma finirò anch'io per odiarti.
Mi struggevo di voglia di pigliarmela fra le braccia e di portarla in giro per le stanze, lei e tutta la sua collera insieme, sino a tanto che dicesse: basta ridendo; mi veniva voglia di buttarmele ai piedi ginocchioni e dire le mie orazioni maritali, di allacciarle il collo e rubarle tanti baci finchè lo sgomento me l'avesse rifatta docile—mi venivano in mente tutti i propositi buoni che possono venire alla miglior pasta di marito. La guardai sott'occhi, vide il mio sguardo e mi volse le spalle, mossi un passo verso di lei, ed ella via in un'altra camera… ed io dispettoso, via dalla parte opposta, e giù per le scale, pieno di rimorsi già prima di porre in atto la terribile vendetta,
Gironzai un pezzo, non mi potendo staccare dal vicinato e volgendomi ogni tanto a guardare la casicciola dov'era la mia felicità.
Mi tornavano al pensiero Concetta e Sulpicio, i buoni amici d'una volta, e dicevo a me stesso che io non aveva chi compiesse presso la mia Nina i buoni uffizii di paciere, e che dopo tutto non avrei patito di affidarli a chicchessia.
Pensavo: «È la prima volta, ma chi sa se non faremo più! Bisogna ritornare a lei, toglierla quanto è possibile alla sua pena, e confortarla, e dirle che non avremo più a bisticciarci mai… Ma se, invece di ascoltarmi benignamente, fa la ritrosa?… Ah! che non darei perchè alla prima parola buona rispondesse con un bacio saporito! E non se ne parlasse più e si piangesse e si ridesse insieme!» Tutte queste riflessioni, mi portarono due o tre volte sulla soglia di casa, ed altrettante me ne ritrassero; finalmente mi riuscì di rompere il fascino, infilai il portone d'un balzo, salii gli scalini a quattro a quattro, ed in un attimo fui innanzi a lei che mi era venuta incontro lagrimosa sul pianerottolo.