— Accendo un lume.

— Perchè?

— Per vedervi...

— Non è vero.

— Sì, per vedervi.

— Non è vero; ecco.. voi tremate.

Camilla si arrende e si lascia guidare da Riccardo.

— Di che temete?

— Di che temo! Del nostro amore, di voi... ah! Riccardo, abbiate pietà di me!

— Non ho che amore, Camilla, un amore immenso, indomabile, che mi fa grande per farmi soffrire di più.