— Quando partirete?

— Ho le mie valigie da basso... fra mezz'ora Bice verrà a stare con voi... —

Riccardo potrebbe forse udirne di più, ma gli basta.

Ha riconosciuto la voce del signor Pool... del signor Pool che parte, che ha le valigie da basso..

Tutto il suo coraggio gli ritorna, la sua febbre riarde, il suo cuore batte agitato, ed il pensiero delirante vagheggia un'audace speranza...

Si guarda ancora intorno, e gli oggetti che lo circondano gli appariscono con nuove sembianze. Le tavole botaniche hanno una fisionomia ilare, come a dire che non furono mai spettatrici di una festa simile; i volumi latini in quarto, che ripetono dalla libreria il nome di Linneo, sembrano dirgli che tutta la scienza dell'universo non potrebbe comprare l'ora d'amore che lo attende; e l'immenso erbario olandese ha l'espressione discreta dì un che accetti la complicità; perfino il fotografico fratel Biagio sembra incoraggiarlo ostinandosi a non guardare le tavole del regno vegetale che...

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Intanto il signor Pool si accomiata e s'allontana a passi rapidi, ripetendo affannosamente a sè stesso: «chi sa se potrò arrivare in tempo?»

Non anco è chiuso dietro di lui il portone di strada, e già Camilla, ebbra d'amore, ha aperto con le proprie mani il carcere di Riccardo e si è gettata con abbandono nelle sue braccia...

La luce dell'alba inonda la camera, i passeri cinguettano allegramente sulle gronde.