— Dicevo... non dicevo nulla... —

Ma fratel Biagio si era rammentato dello scopo di quel colloquio, e facendo forza a sè medesimo, volle tentare di volgere opportunamente il discorso.

— Voi conoscete la mia passione, passione solitaria che non ho diviso con alcuno e che dividerei volontieri con un amico... —

Riccardo sorrise stupidamente.

— Mia moglie ama molto i fiori, ma solo per farne dei mazzolini; la mia sorellina mi aiuta a ordinare i vasi, a inaffiare... ha anch'essa la sua ajuola... e vi coltiva le verbene e l'elitropio. —

Riccardo era piombato in un silenzio profondo.

Fratel Biagio tacque anch'esso.

— Mi par d'udire un susurro, — disse il signor Celesti, tendendo l'orecchio.

— Un susurro...

— Di fronde... da questa parte... il vostro giardino forse?...