— Nulla; un gran bisogno d'essere sola... con te.
— Con me?!... —
E fratel Biagio volse il capo verso le finestre della casa, e passò la mano nei capelli.
— Sola con me?!... — ripetè come se parlasse a sè stesso. — È impossibile... sarebbe una sconvenienza. —
Bice battè i piedini e alzò le spalle con un lieve atto dispettoso; fratel Biagio si affrettò a soggiungere con voce carezzevole:
— Vedi... la nostra assenza sarebbe notata...
— Da chi?
— Da tutti.... da lui.... Non posso già lasciare così.... un convitato, un amico di casa.... Credi a me; ritorniamo insieme; quattro chiacchiere ancora... poi verremo in giardino.
— Vacci tu.... io rimango. —
Biagio pareva in grande imbarazzo; tra il disgustare la sorella e tradire le convenienze egli avrebbe avuto da dibattere un pezzo, se in quel punto la zia Angelica, Camilla e Riccardo non fossero usciti dalla casa.