— Mia moglie ha dello spirito, — disse fra sè, e parve rasserenarsi.

Bice, appena vide Riccardo, impallidì, e afferrando il braccio del fratello, mosse alcuni passi precipitosi.

— Non voglio più vederlo, non voglio più vederlo... mi fa male. Hai proprio giurato di farmi vergognare. —

Biagio si lasciò condurre senza opporre resistenza.

Attraversarono un viale, scesero un breve pendío, risalirono, piegarono a destra, poi a mancina.... Fratel Biagio continuava a volgere il capo, come se lasciasse dietro di sè qualche tesoro.

Lo crederanno i nostri lettori? Egli aveva avviato con Riccardo una discussioncella sui monopetali, che era stata interrotta bruscamente dall'improvviso allontanarsi di Bice.

Una leggiera brezza curvava le fronde dei tigli e delle robinie; sotto il bacio degli ultimi raggi dei sole, i fiori esalavano voluttuosi profumi.

L'orizzonte splendeva di tinte svariate, la terra era ricca di verde e di malinconia. Le onde del lago sottostante lievemente increspate univano la loro cadenza a quel gemito sommesso con cui la natura sembra annunziare la notte....

Camilla e Riccardo si smarrivano nei tortuosi viali del giardino.

— Non credete? — domandava Riccardo con accento di rimprovero appassionato.