— Forse un poco....
— Un poco.
— Forse molto, io non so nulla. Ma lei vede bene che non è possibile... no... no... non è possibile.... Giudico da me stessa, e le parlo chiaro, se fossi in Tizia, non mi fiderei più.
— Nemmeno quando sapesse la ragione imperiosa, orrenda della mia condotta?
— Ve ne può essere una?
— Ve n’è una.
— E perchè non l’è andata a dire a Tizia o a suo padre? E perchè non glie la va a dire ora?
— Perchè questa causa non si può dire, balbettò scoraggiato.
Rimanemmo un poco in silenzio entrambi.
— Che cosa posso fare io? Domandai sommessamente.