I mosconi chiassosi erano entrati, non so quante volte dalle sue finestre aperte, molti bicchieri colmi di buon vino si erano rovesciati sulla tovaglia; perfino un ragno si era coraggiosamente cacciato sotto il suo tovagliuolo, ma inutilmente.
Egli aspettava cose più straordinarie, cose soprannaturali. Una voce che gli gridasse durante il sonno di sposarmi subito, forse sarebbe bastata?
Egli non sa di sicuro.
E feci bene io a dichiarargli che avevo deciso fermamente di farmi Marcellina.
Allora egli volle a ogni costo farmi sua moglie, e io non mi feci troppo pregare,
Fin qui le cose non vanno male per le due paia di sposi; il mondo tenebroso rispetta la nostra luce come noi rispettiamo il suo buio.
E il numero tredici?
— Ah! dissi un giorno al mio dottore chimico, dimmi la verità che uno dei numeri tredici che mi sono stati restituiti era il tuo?
Era proprio il suo....
Ma l’altro, quello che avevo smarrito davvero, chi sa che fine ha fatto?